L'utilità del supporto virtuale
Ricerche hanno dimostrato che quasi l'80% degli amministratori informatici devono allontanarsi dalla propria postazione e accedere al centro dati per eseguire di persona operazioni relative ai dati quali test di diagnostica, trasferimento di file e aggiornamenti del sistema operativo e delle applicazioni.
Esistono tuttavia due buone ragioni per cui sarebbe più opportuno se i tecnici non entrassero e uscissero di continuo dal centro dati per eseguire queste operazioni di gestione. Primo, perché la fiducia eccessiva nella presenza fisica dei tecnici nel centro dati si rivela lenta e inefficiente: ogni volta che qualcuno lascia la scrivania per installare una patch o eseguire test di diagnostica viene sprecato tempo prezioso, che potrebbe essere impiegato per eseguire altre attività rilevanti. Secondo, il traffico di persone nel centro dati e attorno a sistemi di importanza strategica aumenta notevolmente l'esposizione a rischi per la sicurezza, sia intenzionali sia involontari.
Gli switch DSR di Avocent con funzionalità di Virtual Media offrono una soluzione per questi due inseparabili aspetti, efficienza operativa e sicurezza, in quanto consentono di mappare CD-ROM e altri supporti di archiviazione su un server remoto per eseguire trasferimenti di file, aggiornamenti di applicazioni e del sistema operativo e diagnostica da CD-ROM. I tecnici sono quindi in grado di svolgere il proprio lavoro in modo più rapido ed efficiente, senza compromettere la sicurezza materiale del centro dati.
Descrizione delle funzionalità di supporto virtuale
Le funzionalità di supporto virtuale consentono a un server di accedere a supporti di archiviazione quali CD-ROM, unità di memoria flash e dischi esterni come se fossero collegati direttamente alla porta USB del server, a prescindere da dove siano ubicati nella rete. In questo modo i tecnici possono spostare e copiare dati tra il supporto di archiviazione e il computer facilmente e rapidamente e possono installare patch delle applicazioni e del sistema operativo, scaricare file ed eseguire test di diagnostica su più server senza entrare materialmente nel centro dati o lasciare la propria scrivania. Possono fare il loro lavoro perfino da casa o in viaggio: oggi è possibile eseguire in modalità sicura e da qualsiasi postazione remota tutte le operazioni che si farebbero sul posto.
Supporto virtuale locale
Con il supporto virtuale locale, il server e il supporto di archiviazione sono collegati allo stesso switch KVM e quindi i trasferimenti di dati avvengono fuori banda attraverso lo switch.
Supporto virtuale remoto
Con il supporto virtuale remoto, il supporto di archiviazione può essere collegato a qualsiasi desktop dotato di funzionalità di supporto virtuale, in un punto qualsiasi della rete. In questo caso i dati vengono trasferiti dal desktop allo switch KVM tramite la rete, e quindi dallo switch al server attraverso la porta USB. | |